AI USING CONTEST

SPROUT lab

Immagina un luogo diventare oasi

Non serve essere fotografi: basta focalizzarsi sul diritto al benessere e alla salute. Scegli un luogo reale che ti è caro, fotografalo com'è adesso e chiedi all'intelligenza artificiale di immaginarlo trasformato in un'oasi: verde, acqua, ombra, posti dove sedersi, usa la tua intelligenza per contestualizzare. Due immagini della stessa visione — il presente e il germoglio — più poche righe per spiegare perché quel posto merita di cambiare.

Come funziona

01

Scatta

Scegli un luogo reale che ti sta a cuore e fotografalo com'è oggi: una corte, un muro, un terreno ai margini del paese, un argine, una piazzetta dimenticata. Va bene il telefono. Inquadratura ampia, luce naturale, nessun filtro: ci serve il posto vero, non una foto d'arredo.

02

Trasforma con l'AI

Carica la foto in uno strumento di generazione immagini a tua scelta e chiedi la trasformazione: «trasforma questo luogo in un'oasi: alberi, piante rampicanti, acqua, panche, ombra, materiali naturali, mantenendo invariata la struttura e la prospettiva del posto». Lo strumento che preferisci va bene: l'importante è che il luogo resti riconoscibile.

03

Racconta

Scrivi da tre a cinque righe: dove si trova, perché ci tieni, cosa cambieresti per davvero. È la parte che pesa di più, perché è quella che trasforma un'immagine in una proposta.

Esempi già in gara

Due elaborati arrivati dai banchi dell'istituto Righi di Cerignola, per farti vedere cosa vuol dire trasformare un luogo: prima la foto reale, dopo l'oasi immaginata con l'AI.

Il cortile riprogettato: il luogo com'è oggi
Prima
Il cortile riprogettato: trasformato in oasi con l'AI
Dopo, con l'AI

Il cortile riprogettato

D.P.

Una piazza di notte, vuota e poco illuminata, diventa un campo da calcio di quartiere con manto verde, panchine solari e alberi per l'ombra: sport, clima e qualità della vita in un solo gesto.

Area 167 — l'area fitness: il luogo com'è oggi
Prima
Area 167 — l'area fitness: trasformato in oasi con l'AI
Dopo, con l'AI

Area 167 — l'area fitness

R.S.

Attrezzi abbandonati nel sassolino del parco 167 diventano un'area fitness viva: attrezzatura integrale, pista camminabile e gente che torna a usarla ogni giorno.

Cosa inviare

  • Una foto originale del luogo, in JPG o PNG, almeno 1500 pixel sul lato lungo, massimo 10 MB.
  • L'immagine generata con l'AI dello stesso luogo trasformato in oasi, alla stessa risoluzione.
  • La didascalia: nome del luogo, comune e, se vuoi, la via o la zona.
  • Il tuo racconto in tre o cinque righe.
  • Nome, cognome ed email di chi partecipa, lo strumento AI usato e il prompt che hai scritto.

Regolamento

  • Le due immagini devono mostrare lo stesso luogo: l'AI trasforma, non inventa un paesaggio al posto tuo.
  • La foto deve essere opera tua e la resa AI generata da te: vanno dichiarate entrambe, senza eccezioni.
  • Nessun contenuto violentoso o discriminatorio, e nessuna persona riconoscibile senza il suo consenso.
  • Partecipazione gratuita: puoi proporre fino a tre luoghi.
  • Se hai meno di 18 anni serve l'ok di chi esercita la responsabilità genitoriale.
  • Gli elaborati si caricano nella pagina Partecipa: foto, immagine AI e racconto in un unico modulo.

Cosa succede dopo

Ogni luogo approvato diventa un seme sulla SproutMap, e resta pubblico: è la base su cui costruire i prossimi interventi insieme ai partner, a partire da FOCS.

Le immagini più significative vengono pubblicate nella galleria Oasi con il nome di chi le ha fatte.

Pronto a partecipare?

Carica foto, immagine AI e racconto nella pagina di invio: il gestore riceve subito la tua proposta e la valuta.

Le date di chiusura e i premi del concorso saranno confermati qui; il canale di invio è già attivo nella pagina di partecipazione.